ELECTROLUX. COSTANZA (FDI): SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI, NO A IDEOLOGIE


ELECTROLUX. COSTANZA (FDI): SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI, NO A IDEOLOGIE

11.06.2026
17:36
(ACON) Trieste, 11 giu - "Il primo dovere di quest'Aula, di fronte a una crisi di questa portata, è esprimere la più profonda solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie, evitando qualsiasi forma di propaganda o agitazione di bandiere ideologiche di parte. È nostro dovere assoluto difendere un patrimonio industriale, sociale e umano che appartiene interamente al territorio pordenonese ed esprime da sempre l'anima stessa della nostra comunità". Così in una nota la consigliera regionale di Fratelli d'Italia, Orsola Costanza, intervenendo nel dibattito sulla mozione Electrolux discussa in Aula oggi.

"La Zanussi - prosegue Costanza - rappresenta una parte costitutiva della nostra identità, non è una semplice fabbrica. Nata e cresciuta a Pordenone, sotto il marchio Rex, è diventata una delle realtà più importanti dell'elettrodomestico. Questa vicenda non nasce oggi, non con questo Governo e non con questa maggioranza, che, al contrario, si è impegnata dal primo minuto al fianco delle maestranze".

Secondo l'esponente di FdI, "per risolvere l'emergenza attuale e dare risposte certe al tessuto sociale, è necessario agire in due direzioni distinte: da un lato dobbiamo gestire la crisi Electrolux nell'immediato, proteggendo con ogni strumento i livelli occupazionali; dall'altro dobbiamo avere il coraggio di intervenire senza ulteriori ritardi sulle cause strutturali".

"Le radici di questa situazione richiedono un'analisi seria, che metta al centro la visione della politica industriale europea. In questo contesto, le regole comunitarie devono evolvere per diventare una tutela e non un freno alle imprese. Per questo - conclude l'esponente di Centrodestra - va focalizzata l'attenzione europea affinché chi produce nel nostro Paese, rispettando le regole autolimitanti, non sia svantaggiato rispetto a merci importate e prodotte in altri Paesi, senza le stesse regole europee e con minori costi. È necessario che l'Europa faccia concorrenza alla concorrenza sleale dei Paesi che non hanno norme restrittive, come quelle europee, che sembrano pensate contro se stessi". ACON/COM/rcm



  • Orsola Costanza (FdI)
    Orsola Costanza (FdI)